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altro, chiunque altro, uccidetelo e date per annullata la missione.
Lo disse con assoluta calma, quasi con indifferenza.
- e' tutto chiaro?
Zhulianov assenti'.
- Molto bene. Il mio incarico finisce qui. Arrivederci e buona fortuna.
Si alzo', gli strinse la mano e si allontano' a passi corti e rapidi.
Non aveva nemmeno toccato il caffe'.

Passo' la serata chiuso in camera a studiare. Mandare a memoria tutto quanto: nuovo nome, data di nascita, biografia abbozzata, dettagli del viaggio. Ci vollero due ore. Sulla nave bulgara avrebbe incontrato gli altri componenti la missione: tre esuli jugoslavi esperti della zona. Dei duri, scappati nel '49 da Goli Otok, dove li avevano rinchiusi perche' cominformisti. Erano riparati in Bulgaria e il Ministero li aveva assunti al volo. Per memorizzare le biografie occorsero altre due ore. Gli anni di addestramento alla Scuola speciale facilitarono il compito.
Mancavano ancora i dettagli dell'azione. Di certo erano dentro la busta che gli avrebbe consegnato il comandante della nave.
Raccolse tutta la documentazione e la brucio' nel caminetto un foglio dopo l'altro.
Poi si svesti', fece tre serie da cinquanta flessioni sul tappeto, e ando' a dormire.
L'indomani l'attendeva una lunga giornata in treno.


Capitolo 46
Bristol, 25 aprile


La maggiore densita' di follicoli piliferi per centimetro quadrato di volto si registra sopra il labbro superiore. La minore, sulla guancia. Il tipo di barba e la frequenza con cui occorre raderla dipende, in parte, da fattori antropometrici. In parole povere, alcune razze sono piu' pelose di altre. I caucasoidi, volgarmente detti "bianchi", sono i piu' irsuti. In essi, la barba raggiunge la massima foltezza intorno ai trentacinque anni.
A memoria di spettatore, Cary Grant non aveva mai esibito una barba piu' lunga di un dodicesimo di pollice. Su quasi sessanta film interpretati, quelli in cui compariva non perfettamente rasato si contavano sulle dita di una mano. Ciascuno coincideva con un ritorno di Archie Leach e del suo lacerante sarcasmo proletario. Traumi difficili da gestire, mentre si e' impegnati a spiare i nazisti di Hollywood.
In The Talk of the Town, del 1942, il caucasoide Grant - all'apice della propria produzione pilifera - interpretava Leopold Dilg, sindacalista vittima di una montatura, ingiustamente accusato di omicidio, evaso e imboscatosi nella casa di un austero docente di diritto.
E None but the Lonely Heart, del 1944, praticamente una seduta di autoterapia. Scontro frontale tra Cary e Archie, regia di Clifford Odets. La storia del disoccupato cockney Ernie Mott, e dell'amara, tardiva riconciliazione con la madre dopo anni di distacco. ("Lo amavi mio padre?" "L'amore non e' per i poveri, figliolo. Non c'e' tempo").

E ora, nella poco ridente citta' di Bristol, scortati da servitori di Sua Maesta' in completo di grisaglia, siete di nuovo due.
Due, perche' sei tu, "Mr. Grant", quello costretto a camuffarsi perche' nessuno lo riconosca, ma sei tu, Archibald Alexander Leach, quello paradossalmente libero da camuffamenti, autorizzato a respirare, sei tu che con la voce della mente vai canticchiando Anything Goes:

The world has gone mad today,
and good's bad today,
and black's white today,
and day's night today...

Sei tu che percorri le strade della tua citta' natale, in procinto di incontrare Elsie.
Vostra madre.
Elsie, che continua a chiamarvi "Archie".
Elsie che parlava da sola, si lavava le mani centinaia di volte, si toglieva strati e strati di epidermide con una spazzola dura, chiedeva a tutti e a nessuno dove fossero le sue scarpette da danza.
Elsie, che vostro padre Elias fece internare in clinica psichiatrica, a tua insaputa. The Country Home for Mental Defectives, nel diroccato borgo di Fishponds, capolinea di una delle linee tramviarie di Bristol.
Avevi nove anni. "e' andata al mare, a Weston-super-mare, per qualche giorno di vacanza".
Quando capisti che non sarebbe piu' tornata? Quando esattamente concludesti che i tuoi 
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