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Agnano, anche lui fa dei lavoretti, come me. Pure lui aveva cinquemila lire in tasca? Si vede che anche lui ha fatto una buona scommessa. No, quello e' un bugiardo. Non dovete credere una parola di quello che dice, date retta a me. Vi pare che questo Stefano Zollo ci allunga cinquemila lire a ciascuno perche' abbiamo fatto una scommessa per don Luciano? Quello s'inventa tutto, confonde tutto, si vede che i soldi li ha vinti con una scommessa non tanto pulita e non ve lo vuole dire. Guardate che quello lo chiamano cosi', Cassazione, perche' un giorno vi dice una cosa e il giorno dopo vi dice il contrario, cambia parere, come fa il giudice della Cassazione, appunto, quando dice che un altro giudice ha sbagliato, che bisogna rifare il processo. Insomma, lui e' la cassazione di se stesso, fa e disfa, dice e contraddice, e' famoso per quello, chiedete in giro, non bisogna dargli retta, mai, domani lo riacciuffate e vi dice che quelle cinquemila lire gliele ha date la principessa Soraya, quella bella signora, per elemosina, e il giorno dopo vi racconta che ha pregato San Gennaro e, za'cchete, se le e' ritrovate in tasca, per miracolo.
No, io non ho mai lavorato per don Luciano, ve lo giuro, quello e' una persona troppo importante, figurarsi se si fida di uno come me per fare le sue scommesse. Poi, cinquemila lire, in regalo? Non e' mica milionario don Luciano, cosa credete? Ha fortuna coi cavalli, ma niente di piu'. Vabbuo', pure lui avra' scommesso su Monte Allegro, quel giorno, vi siete informato bene. Si vede che anche lui conosce bene i cavalli, magari c'ha un amico artiere che gli ha detto che Ninfa aveva fatto quella brutta colica. Mica potevo saperla solo io una cosa del genere, sono voci che girano, sapete come succede.
Ma scusate, voi non volevate sapere di quel televisore?


Capitolo 17
Palm Springs, California, 1 febbraio


La domestica appoggio' sul tavolino del soggiorno il vassoio con le tazze di porcellana Wedgewood e la teiera fumante, attese un cenno e si allontano' in silenzio. Il te' era l'unico ingrediente di una colazione tradizionale sopravvissuto alle nuove convinzioni alimentari di Betsy. Al posto di uova con bacon, succo d'arancia e pane tostato con marmellata di ciliegie, c'erano fiocchi d'avena, crusca, germogli di soia e un beverone vegetale a base di sedano, carota e banana. A dire il vero, nemmeno il te' era piu' lo stesso, e il vecchio Earl Grey aveva lasciato il posto a una qualita' cinese di colore verdastro acquistata a Hong Kong. Come accadeva sempre, sulle prime Cary aveva accolto la novita' con entusiasmo, cercando di imparare tutto sull'argomento. In seguito il suo interesse era andato scemando ed era entrato decisamente in crisi quando il frullatore impazzito, invece di produrre un succo di carota per l'amico Niven, aveva spruzzato l'intera cucina di poltiglia arancione.
Betsy Drake sollevo' lo sguardo dal giornale del mattino e guardo' il marito, pigiama azzurro e vestaglia di seta indaco, scuotere la testa mentre sfogliava alcune pagine dattiloscritte.
- Qualcosa non va, caro?
- No, niente. Ho l'impressione che anche il vecchio Hitch non se la passi troppo bene. Questo copione non e' da lui.
- Cos'ha che non ti convince?
- Non posso ricominciare con questa roba. Per carita', una storiella accattivante, tratta dal romanzo di un certo David Dodge. Un ladro in pensione deve dimostrare la propria innocenza catturando il vero responsabile di una serie di furti. Una ragazza bellissima cerca di metterlo alla prova con i suoi gioielli e si innamora di lui. Alla fine lui trova il colpevole e sposa la ragazza. Ma, non so...
Il te' era troppo bollente. I germogli di soia non avevano sapore, l'avena formava con lo yogurt un'unica palla collosa, la crusca non faceva niente per invogliarlo e bastava guardare il frullato di verdure per sentirne in bocca il sapore e restarne disgustato. Cary si alzo' e prese a camminare su e giu' per la stanza. Anche con quella mise poteva presentarsi dal giornalaio senza che
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