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Fuori!!! - strillo' Sir Lewis, senza schiudere piu' di tanto le labbra, quasi senza muovere i muscoli facciali. Cary ne rimase stupito, non tanto da perdere l'occasione di congedare Brown in modo appropriato: - Gia' che ci siete, dite a Edgardina che la pianti di mettere in giro voci sulla mia presunta omosessualita': il pulpito non e' all'altezza della predica.
Sir Lewis si riadagio' sul sofa', mentre Raymond accompagnava l'imprecante Brown all'uscita.
- Per quale motivo l'MI6 viene affiancato da un uomo di Hoover? - chiese Cary.
- Come voi stesso avete ricordato, Mr. Grant, J. Edgar Hoover vi detesta fin da quando senti' la propria giurisdizione invasa dalle vostre e nostre attivita' d'intelligence. Inoltre, voi frequentate noti liberali e avete difeso Mr. Chaplin, che e' forse la persona piu' odiata dal capo dell'Fbi. Detta come va detta, Mr. Grant, Hoover e' uno squallido impiastro, e il suo bureau e' quanto di piu' simile alla Gestapo mi sia capitato di vedere. Anche il presidente Eisenhower nutre una profonda disistima per lui e per i suoi metodi. Cose del genere sarebbero inimmaginabili in Inghilterra.
- Infatti i galantuomini della vecchia scuola esercitano pressioni e dirimono vertenze in modi ben piu' sottili e aggraziati. Magari usando qualche "minorenne" di facili costumi... - disse Cary ammiccando.
Sir Lewis si fermo' per un secondo e riprese con qualche difficolta': - e' diverso, Mr. Grant. Errol Flynn era effettivamente un simpatizzante nazista, e lo scoprimmo grazie a voi. Il modo in cui lo abbiamo affrontato puo' sembrarvi subdolo e antipatico, ma Flynn era un traditore, oltreche' un idiota. Al contrario, buona parte delle persone ricattate o rovinate da Hoover non hanno mai simpatizzato per il bolscevismo. Per quattro anni l'Fbi ha appoggiato ufficiosamente il senatore McCarthy, fornendogli documentazione sulla vita privata di politici e intellettuali. Solo che il troppo stroppia: McCarthy non e' piu' tanto popolare. Hoover non vuole rischiare di finire nel fango col suo compare, cerca di prendere le distanze, ma allo stesso tempo vorrebbe dimostrare che la vita americana e' veramente infiltrata dai rossi. Una volta appreso che l'MI6 intendeva contattarvi, l'Fbi si e' intromesso, presentandosi come l'agenzia piu' idonea a "testare" il vostro americanismo. L'MI6 ha protestato, ma Hoover e' molto potente.
- Quindi adesso avrete problemi.
Sentirono Brown imprecare dall'atrio, son-of-a-questo e son-of-a-quello.
- Nulla di ingestibile, - rispose Sir Lewis. - Nonostante tutto, qualunque bilancia potra' dirvi che il Commonwealth pesa piu' di Hoover.
- Ben detto.
Raymond torno' in soggiorno e rimase in piedi accanto al camino, dove s'era trovato Brown fino a pochi minuti prima.
- Veniamo a noi, - disse Sir Lewis. - Mr. Grant, siete informato della situazione geopolitica mondiale?
- Er... se si riferisce al fatto che e' finita la guerra in Corea, si', l'ho sentito dire. E so anche che l'anno scorso e' morto Joe Stalin, - rispose Cary sarcastico.
- Spero di non abusare della vostra pazienza: temo che il preambolo non sara' breve. Cerchero' di non essere troppo verboso, e vi lascero' alcuni documenti in cui potrete trovare cio' che avro' tralasciato. Posso procedere?
- Devo ammettere che, alla buon'ora, mi state incuriosendo, Sir Lewis. Al diavolo il te', volete qualcosa di piu' forte? - Cary si allungo' sulla poltrona e trasse a se' il carrello del bar. - Scotch? Cognac? Un Martini?
Serviti i due inglesi e se stesso, Cary fu tutto orecchie.
- Si', la guerra di Corea e' finita, ma quella fredda prosegue, e v'assicuro che non e' mai stata cosi' intensa. L'Occidente rischia di perdere terreno strategico, i sovietici sono molto agguerriti, e conducono battaglie ostruzioniste in ogni sede di confronto diplomatico. Meno di sei mesi fa, l'inopportuna esecuzione dei coniugi Rosenberg, qui in America, ha portato a un ulteriore inasprirsi dei toni e delle reciproche accuse. Inoltre, voi saprete che da due anni anche l'Unione Sovietica
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