
Wu Ming
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Edizione per iPod - 1 di 2

A Gilberto Centi.


Non c'e' nessun "dopoguerra".
Gli stolti chiamavano "pace" il semplice allontanarsi del fronte.
Gli stolti difendevano la pace sostenendo il braccio armato del denaro.
Oltre la prima duna gli scontri proseguivano. Zanne di animali chimerici affondate nelle carni, il Cielo pieno d'acciaio e fumi, intere culture estirpate dalla Terra.
Gli stolti combattevano i nemici di oggi foraggiando quelli di domani.
Gli stolti gonfiavano il petto, parlavano di "liberta'", "democrazia", "qui da noi", mangiando i frutti di razzie e saccheggi.
Difendevano la civilta' da ombre cinesi di dinosauri.
Difendevano il pianeta da simulacri di asteroidi.
Difendevano l'ombra cinese di una civilta'.
Difendevano un simulacro di pianeta.


Antefatti.

I. Fronte jugoslavo, primavera 1943

SOLDATI ITALIANI!

Il popolo sloveno ha cominciato una lotta inesorabile contro gli occupatori. Molti dei vostri camerati sono gia' caduti in questa lotta. E cadrete sempre giorno per giorno, notte per notte, finche' sarete strumenti nelle mani dei nostri oppressori. finche' l'ultimo pezzo della terra slovena non sara' liberato.
I vostri potentati ve la danno a bere che il popolo sloveno vi ami, che vi assalgano soltanto "pochissimi comunisti". Questa e' una insolente bugia. Nella lotta contro gli occupatori andiamo tutti gli Sloveni d'accordo. Sotto la guida del Comitato nazionale sloveno liberatore tutto il nostro popolo si e' organizzato in un solo invincibile Fronte liberatore.

SOLDATI ITALIANI!

I vostri superiori vi nascondono in che disperata situazione Mussolini ha gettato "l'Impero italiano", avendolo venduto a Hitler. Vi nascondono che Abissinia, per la quale Mussolini aveva fatto versare tanto sangue italiano, non e' piu' nelle mani italiane. Vi nascondono la situazione senza uscita per le truppe italiane in tutte le colonie italiane in Africa. Vi nascondono le perdite che hanno subito le truppe italiane nei Balcani, che la Serbia occidentale, il Montenegro, la maggior parte della Bosnia ed Erzegovina, Lika e parti della Dalmazia sono gia' terre libere. Vi nascondono le terribili perdite e i supplizi che devono sopportare le truppe italiane sul fronte russo dalle schiaccianti armi russe e dall'insopportabile inverno russo. Vi nascondono i disordini che nascono nelle citta' italiane per la penuria sempre piu' grande di viveri, per il continuo bombardamento dell'aviazione inglese, per la crescente scontentezza del popolo italiano con la politica del guerraffondaio Mussolini che lancia l'Italia nell'abisso.

SOLDATI ITALIANI!

Capite anche voi, quello che sempre piu' capisce il popolo italiano a casa sua, che Hitler vi spinge a tutti i fronti: in Africa, nei Balcani, in Francia e in Urss affinche' non potrete far resistenza a casa vostra, quando egli assalira' l'Italia "alleata" appunto come ha assalito l'"alleata Jugoslavia". Capite anche voi quello che deve oggi capire ogni cieco, che all'Italia associata con la Germania tocchera' una terribile sconfitta sul mare, sulla terra e in cielo dalle forze unite di Russia, d'Inghilterra e di tutti i popoli del mondo che amano la liberta'.
Capite, soldati italiani, che l'unica salvezza per voi e per tutto il popolo italiano e' nel volgere le vostre armi contro quelli che hanno cagionato per voi e per noi solo disgrazia, contro la cricca fascista di Mussolini! Non vi e' mica utile il pretesto che anche voi condaniate la bestialita' di Hitler e di Mussolini, che anche voi desideriate la fine del fascismo e della guerra. Dovete con azioni dar prova del vostro amore della liberta' e della pace, del vostro odio contro i vostri e nostri oppressori, se no vi spetta, come loro, la rovina.

SOLDATI ITALIANI!

Il Partito comunista della Slovenia vi chiama:
Non adempiere agli ordini dei vostri superiori, non sparare, sugli Sloveni, non perseguitare i partigiani, ma arrendetevi a essi, non impedire la nostra lotta liberatrice!
Assalite e disarmate la
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