Miscellanea
Ultimo post dell’anno, per ripassare in un fritto misto quel che s’è cucinato intorno ad Altai nel periodo natalizio.
Per cominciare, un tris di recensioni:
La prima, è di Leonilde Bartarelli:
“Il Mediterraneo nel XVI secolo: questo è in sintesi il tema centrale di Altai.
E il Mediterraneo riempie e alimenta ogni pagina, diventa dimensione quasi simbolica dove promiscuità, contrasti, commerci, adattamento e fusione di genti, lingue, culture si accompagnano a una ricerca spasmodica di conservazione della propria identità nazionale e religiosa.
Concepito come potere ma anche come fuga o realizzazione di utopie…”
La seconda è di Simone Sarasso, che si è riletto Q (per la quinta volta?) e poi di seguito Altai in un ponte dell’Immacolata dedicato ai libri.
“…se Q è un romanzo gelido come l’acciaio, grigiazzurro come gli occhi del capitano Dal Pozzo, ALTAI è rosso fuoco. E oro.
…Uno stendardo biforcuto, azzurro come il ghiaccio, rosso e oro come il luogo dove sorge il sole. Ecco che cos’è per me questa storia: dieci anni e due libri in un’immagine sola. Oriente e Occidente, maschio e femmina, figlio e padre.” Read the rest of this entry »
Vorremmo riprendere e discutere qui il confronto tra i personaggi di Altai e Manituana proposto da Ub nei commenti al post su vespe e classifiche.
Nella settimana dal 23 al 29 novembre, Altai ha totalizzato 17 punti nella
A chi conosce il nostro romanzo precedente, Manituana, e in particolare la sua
Questa mattina, sul blog Nazione Indiana, è comparsa una lunga e articolata recensione di Altai, firmata dallo scrittore Valter Binaghi.
Come promesso, ieri pomeriggio abbiamo chiesto qualche spiegazione in più alla casa editrice in merito al prezzo di copertina di Altai (19,50 euro). Questa mattina mi ha richiamato Severino Cesari di Stile Libero per discutere i dati che ha ricevuto dal settore commerciale.





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