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JRR Tolkien

Wu Ming 4 a Radio 3 su #Tolkien

 

Oggi pomeriggio alle ore 18:00 e il prossimo sabato 28 gennaio alla stessa ora, nella trasmissione Pantheon di Radio Rai 3, condotta per l’occasione da Loredana Lipperini e Arturo Stàlteri, la terza e la quarta puntata del ciclo dedicato a J.R.R.Tolkien vedranno ospite Wu Ming 4 (le puntate andate in onda sono ascoltabili sul sito della trasmissione).
Il tema della puntata odierna sarà l’eroismo nell’opera di Tolkien. Si parlerà immancabilmente del Ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm, di Sir Gawain e il Cavaliere Verde, e della teoria del coraggio nordica.
Il tema della quarta puntata sarà invece il male. Si parlerà della visione del male in un romanzo come Il Signore degli Anelli; del problema del potere; e del tema della morte.
Va bene che è Radio 3… ma saranno comunque due puntate belle toste.

Insomma, ne abbiamo percorsa di strada, analizzando e raccontando Tolkien e facendo debunking di certe letture capziose tipicamente italiane. Sono ormai dieci anni di lavoro. Proviamo a fare una carrellata dell’attività che ci ha portati all’approdo a Radio Rai: Prosegui la lettura ›

Il ritorno di Stella del Mattino, il romanzo di Wu Ming 4 con JRR #Tolkien, T.E. Lawrence, C.S. Lewis e Robert Graves

La nuova cover di Stella del mattino disegnata da Igort. Clicca per aprirla completa, con il testo di quarta di copertina (pdf).

Martedì 24 gennaio torna in libreria nell’edizione tascabile Stella del Mattino, primo romanzo solista di Wu Ming 4 (€13,50). Il volume ha una nuova copertina, realizzata da Igort, che ritrae i quattro protagonisti della storia, e all’interno si trovano due mappe: una del centro storico di Oxford; l’altra dell’Arabia e di parte del Medio Oriente, sulla quale sono tracciati i percorsi compiuti da Lawrence e dagli irregolari arabi durante la rivolta del 1916-18. Prosegui la lettura ›

#Cantalamappa e #Tolkien On Air. Un buon modo per iniziare il 2017

Martedì 3 gennaio Wu Ming 4 è stato intervistato da Loredana Lipperini durante la trasmissione Fahrenheit, in onda su Radio 3, a proposito de Il Ritorno dei Cantalamappa. Qui è possibile ascoltare la puntata.

E’ stata l’occasione per ricordare che le stesse voci torneranno su quelle frequenze durante il ciclo di puntate della trasmissione Pantheon, che per otto sabati, a partire dal 7 gennaio alle h. 18, si occuperà di J.R.R.Tolkien nel programma Tolkien: un viaggio inaspettato. Ebbene sì, il professore approda a Radio Rai. La trasmissione sarà condotta da Loredana e dal musicista compositore Arturo Stalteri. Il mondo tolkieniano infatti sarà trattato sia dal punto di vista letterario sia da quello musicale. Si può trovare il programma completo delle otto puntate, con i temi che verranno toccati e i relativi ospiti sul sito dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Prosegui la lettura ›

Hobxit. Il tramonto dell’Unione e la voce di Saruman

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Lo showdown del progetto unionista europeo si è consumato nel giro di un anno, ai due estremi del continente. Da una parte il referendum greco contro il ricatto della Troika, disatteso dai suoi stessi ispiratori, i quali si sono condannati a diventare la propria nemesi. Dall’altra parte il referendum britannico, che invece si è consumato a freddo, senza spade di Damocle sulla testa. Da una parte un paese povero che non ha azzardato un’uscita a sinistra dall’UE; dall’altra parte un paese ricco che sceglie la via d’uscita a destra, al motto di «teniamo per noi il nostro welfare».

Si potrebbe chiosare: ecco a cosa ha portato la progressiva resa della sinistra storica alle logiche liberiste che sottostanno alla retorica dell’Unione. Ma trovare conferma ai pessimi presagi, per altro vecchi di vent’anni, non dà alcuna soddisfazione. Meglio allora rivolgersi alla letteratura, indulgendo nel vizio professionale, e al contempo rilevare un aspetto importante di quanto accaduto l’altro giorno in Gran Bretagna, anzi, specificamente in Inghilterra. Prosegui la lettura ›

#Tolkien a Verona. Un convegno su JRRT e la #GrandeGuerra

Tolkien e la Grande Guerra

Anche quest’anno l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani organizza un convegno accademico. Dopo quello del 2015 all’Università di Trento, questa volta la sede sarà Verona, il 20 e 21 maggio. Se l’anno scorso ci si era occupati degli scritti minori di J.R.R. Tolkien, questa volta il raggio si amplia e il legame tra letteratura e storia si fa stringente. Il titolo del convegno infatti è: La Generazione Perduta: miti che nascono dalla Grande Guerra. J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e l’esperienza degli autori inglesi nel primo conflitto mondiale.

Il tema non è scelto soltanto in coincidenza con il centenario della Prima Guerra Mondiale, ma anche perché nel corso degli ultimi quindici anni gli studiosi di Tolkien & soci hanno riscoperto l’importanza che l’esperienza bellica ebbe sulla loro produzione narrativa e in certi casi sulla decisione stessa di diventare narratori. A prescindere da quando le più importanti opere di autori come Tolkien e Lewis siano state pubblicate, si è ormai propensi a considerarli war novelists nati nei pantani della Somme. In questo senso, almeno per quanto riguarda Tolkien, lo studio fondamentale rimane quello del 2003 dell’inglese John Garth, pubblicato in Italia da Marietti: Tolkien e la Grande Guerra (2007). Prosegui la lettura ›

Un pomeriggio con John Howe

howe«Quando appendi alla parete di casa la riproduzione di un famoso disegno non pensi certo che un giorno potresti incontrarne l’autore dal vivo. Soprattutto se si tratta di John Howe. La volta che succede puoi ritenerti fortunato.
John Howe è un gentiluomo anglosassone con un profilo che potrebbe figurare in un dipinto medievale, e la calma di un saggio stregone. Con assoluto aplomb, giovedì 18 febbraio, ha retto due ore di discussione nei locali del Laboratorio Formentini di Milano, rispondendo alle sollecitazioni di Luca Valtorta di Repubblica, alle mie e a quelle del pubblico. Intanto sullo schermo alle nostre spalle scorreva una selezione di immagini del suo portfolio e dei bozzetti realizzati per i film di Peter Jackson.
Un resoconto del dibattito si può leggere sul sito dell’AisT, firmato da Roberto Arduini. Oggi su La Repubblica invece, nella doppia pagina dedicata a Howe, è uscito un breve pezzo mio sulla persistenza del Signore degli Anelli. Buona lettura.» WM4

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John Howe e Wu Ming 4 a Milano

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Giovedì 18 febbraio, alle ore 17:00, presso il Laboratorio Formentini per l’editoria, a Milano, Wu Ming 4 parteciperà all’incontro pubblico con John Howe organizzato da Mimaster Illustrazione.

[aperto, ma solo su prenotazione all’indirizzo: officinebv@mimasterillustrazione.com]

L’incontro avviene in coincidenza con il workshop che Howe terrà dal 17 al 19 febbraio per Mimaster Illustrazione, con un programma che fa rimpiangere di non saper disegnare. La bibliografia di classici fantasy e di fantascienza da cui scegliere il personaggio da illustrare è davvero bella (c’è anche un italiano: Valerio Evangelisti con il suo Eymerich).

Watchful-peace_zoomL’eccezionalità dell’occasione mette in secondo piano il fatto che il contesto e la location siano un po’ ingessati rispetto ai nostri standard. Non capita tutti i giorni di discutere di immaginario tolkieniano con uno di coloro che più di tutti, oltre a interpretarlo magistralmente, hanno contribuito a diffonderlo e farlo conoscere. Nell’ambito dell’illustrazione fantasy Howe è uno degli autori più noti al mondo. Insieme ad Alan Lee è stato il concept designer dei film di Peter Jackson tratti dai romanzi di Tolkien. La Terra di Mezzo che si è vista sul grande schermo è in gran parte la trasposizione cinematografica delle sue illustrazioni. Basta dare un’occhiata al suo portfolio per riconoscere subito luoghi come Casa Baggins, Orthanc, Barad-dûr, Minas Tirith, e personaggi come Gandalf, i Nazgûl, Shelob, Barbalbero, divenuti familiari a chiunque abbia visto i film di Jackson.

Insomma, si spera di vederne e di sentirne delle belle.

Qui l’articolo dedicato all’evento sul sito dell’AisT.

 

Dalla Sicilia al Trentino: due interventi su #Tolkien in due università

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Ecco l’audio di due interventi di Wu Ming 4 tenuti rispettivamente all’università di Palermo (in videoconferenza) l’anno scorso, e all’università di Trento poche settimane fa. Il primo analizza la figura di Aragorn all’incrocio tra archetipo leggendario e personaggio moderno, mentre il secondo riassume e condensa il lavoro pluriennale su Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm. Buon ascolto. Prosegui la lettura ›

Tolkien a Trento – un convegno internazionale il 13-14 maggio

J  R  R Tolkien

Il 13 e 14 maggio, all’università di Trento, si terrà uno dei più grossi convegni su Tolkien mai organizzati in Italia: All’ombra del Signore degli Anelli: le opere minori di J.R.R.Tolkien. Per una volta tanto non si parlerà dei più celebri romanzi, ma di racconti, saggi, poemi, fiabe, prodotti dalla penna di Tolkien.
L’organizzatore del convegno è il prof. Fulvio Ferrari, direttore della facoltà di Lettere e Filosofia, docente di filologia germanica a Trento e Innsbruck, traduttore dalle lingue scandinave e dall’olandese per la casa editrice Iperborea, nonché socio fondatore dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
Interverranno docenti dell’ateneo locale – oltre a Ferrari, Alessandro Fambrini (letteratura tedesca) e Francesca Di Blasio (letteratura inglese) – e tre ospiti stranieri: Mark Atherton, docente di lingua e letteratura inglese a Oxford e studioso di inglese antico; Thomas Honegger, professore di lingua e letteratura inglese all’università di Jena; Thomas A. Shippey (in video-intervento), già docente di filologia inglese a Oxford e autore di alcuni dei più importanti saggi su Tolkien.
Interverrà anche una nutrita delegazione dell’AIST, con interventi di Roberto Arduini, Claudio A. Testi, Lorenzo Gammarelli, Stefano Giorgianni e Wu Ming 4.