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Andrea Cavalletti

Laboratorio di magnetismo rivoluzionario | Sistema operativo magico #ArmatadeiSonnambuli

Torino, 6 maggio 2014
Soquant* avRanno sentito paRlaRe del «LaboRatorio di magnetismo RivoluzionaRio», e soquant* saRanno tRa chi ha pReso paRte alla séance toRinese del 6 maggio scoRso |

Si tratta della più perturbante e avvolgente delle prosecuzioni «transmediali» de L’Armata dei Sonnambuli: il mondo che abbiamo narrato escresce dal libro e vive, cammina!, grazie alle tecniche del mentalismo, della prestidigitazione, dell’ipnotismo | E’ tutto parte dell’Atto Sesto del romanzo: esperimenti presi da documenti veri o presunti del XVIII secolo | Evocazioni di scontri tra magnetisti nella Torino ottocentesca | L’irraccoglibile sfida di Silvan a Gustavo Rol (il più grande book test di tutti i tempi, chiedi al ’77 se non sai come si fa) | Donne in trance che cominciano a parlare romeno | Monarchi che perdono la testa | remseM id ecov aL | Un mago sconosciuto che fa apparire uova di gallina (gallina ipnotizzata, naturalmente) | eiscp0tvwhòepctnuòowv | Prosegui la lettura ›

Il più odiato dai fascisti. Conversazione su Furio Jesi, il mito, la destra e la sinistra

Furio Jesi

Furio Jesi durante la lavorazione dell’Enciclopedia Europea Garzanti, 1976

«È un brutto indizio che si regredisca ai feroci e cupi anni Settanta con un trattato di criminologia culturale.»
(Marcello Veneziani, commento alla riedizione 2011 di Cultura di destra di Furio Jesi)

«Furio Jesi, il germanista dottissimo ma completamente paranoico, i cui deliri godono ancora di gran credito a sinistra…»
(A. Scianca, “responsabile cultura di Casapound”, in una recensione a Un Grillo qualunque di Giuliano Santoro)

«Non conosco la biografia del personaggio, ma sono pronto a giurare che sia stato affetto da turbe psichiatriche serie.»
(Discussione su Furio Jesi dal forum neofascista Vivamafarka)

«Furio Jesi, l’intellettuale ebreo morto prematuramente a causa di una fuga di gas del suo scaldabagno…»
(Gianfranco De Turris, Elogio e difesa di Julius Evola)
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Wu Ming on the road, ultime date del 2011


Infine ci siamo. Queste sono le nostre apparizioni pubbliche di maggio e giugno, ovvero le ultime occasioni di vederci nel 2011. Dopodiché, il nostro “Never Ending Tour” si prenderà una pausa, forse non breve. Abbiamo bisogno di concentrarci sui progetti già avviati, di studiare e scrivere in regime “ora et labora”. Se continuiamo a girare come trottole, la fatica avrà il sopravvento. Ragion per cui, il calendario è chiuso. Per favore, non spediteci inviti, richieste, proposte etc. Le poche eccezioni alla regola sono già concordate da tempo. Quando saremo pronti a rimetterci in strada, vi avviseremo. Bene, adesso prendete nota: Prosegui la lettura ›