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Il sentiero luminoso

Il #SentieroLuminoso arriva in Sicilia, senza bisogno del Ponte sullo Stretto.

Il torrente Lavino striscia sotto l'A14

Il torrente Lavino striscia sotto l’A14

In questi mesi d’autunno, mentre tra Bologna e Milano calava un sipario umido e grigio, ci sono arrivate molte richieste per portare Il Sentiero Luminoso fuori dal territorio della Grande Pianura: Valdastico, Prato, Pescara, Roma, Palermo, Catania, Siracusa. E’ un buon segno che l’idea centrale del libro – quella di percorrere a piedi sentieri non segnati per ripensare la nostra relazione con il paesaggio – interessa e stimola lettori e lettrici al di là dell’esempio pratico di una viandanza da Bologna a Milano.
In occasione del minitour siciliano – con la prima volta di Wu Ming a Siracusa – vi segnaliamo tre interviste a Wu Ming 2 intorno alle tematiche del sentierismo libero e del pianurismo molotov. A seguire, il calendario degli incontri luminosi da qui alla fine dell’anno.

A Radio Francigena (dura 17’36”):
«Per quale motivo esseri bipedi costruiscono luoghi irraggiungibili su due zampe?»

Su Libreriamo, a cura di Dario Boemia:
«La proprietà privata di un fondo si traduce nel diritto di escludere chiunque da un terreno.» Prosegui la lettura ›

Walkin’ Padania. Ancora in cammino sul #SentieroLuminoso – con Giuliano Santoro, Wolf Bukowski e Pantagruel.

Bologna, Piazza Maggiore, poco prima di diventare zona pedonale (circa 1968). Foto di Unione Fotografi Organizzati

Bologna, Piazza Maggiore, poco prima di diventare zona pedonale (circa 1968).
Foto tratta dalla mostra Bologna e gli Anni Sessanta a cura di U.F.O.

Su The Towner – Rivista on line di città e cultura è uscita una lunga e ricca conversazione tra Giuliano Santoro e Wu Ming 2 intorno al Sentiero Luminoso da Bologna a Milano.

Ne anticipiamo qui sotto qualche battuta. A seguire, Lenta cartografia della viandanza, la recensione del libro scritta da Giuliano per il manifesto, una segnalazione luminosa da La Domenica del Sole 24 Ore e l’audio dalla presentazione del Sentiero in combutta con Wolf Bukowski, registrato alla Ca’ Vecchia di Sasso Marconi lo scorso 8 luglio.

Per concludere, segnaliamo che domenica 31, intorno alle 15.15, Wu Ming 2 interverrà nella trasmissione Pantagruel su Rai Radio 3, per parlare di sentierismo militante, alta velocità e Pianura Padana. Prosegui la lettura ›

Calatrava e la bontà. Il #SentieroLuminoso passa dalla stazione Mediopadana AV.

Il bruco di Calatrava

[A settembre dell’anno scorso segnalammo su Giap un reportage di Wu Ming 1 intitolato Fitzcalatrava a Reggio Emilia, pubblicato su Nuova Rivista Letteraria (n.1, maggio 2015). L’articolo nasceva da una visita (arrivando in auto) alla stazione Mediopadana AV, datata 1 aprile 2015. Due settimane prima, percorrendo il Sentiero Luminoso da Bologna a Milano, Wu Ming 2 aveva visitato (a piedi) il medesimo luogo. Oggi, mentre esce il n.3 di Letteraria, pubblichiamo un estratto da Il sentiero luminoso, dedicato alla viandanza (apotropaica) verso la Grande Opera dell’archistar di Valencia]

A Pratofontana, la storia ha depositato una chiesa e un cimitero, isolati rispetto al resto del borgo. Il cimitero è il classico recinto edilizio, erbetta senza pretese e manco un albero a dare ombra ai morti. Sulla faccia esterna del muro, una lapide con la croce ricorda il partigiano Ferrari Anselmo detto Eimo, qui caduto in combattimento il 24 aprile 1945.
Oltre il camposanto, spunta l’altana del mausoleo di Coopservice.
Come recita il sito del gruppo, si tratta di «uno dei principali player nazionali nella progettazione, erogazione e gestione di servizi integrati alle imprese e alle comunità». Prosegui la lettura ›

«Chi va in giro lecca e chi sta a casa la lingua je se secca». Il #SentieroLuminoso in tour

Un vigneto alle porte di Campogalliano

Il titolo di questo post è una delle due frasi citate nell’esergo de Il sentiero luminoso, tratta dal romanzo Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini. L’ho pescata grazie a un prezioso libro sul rapporto tra Pasolini e il camminare. S’intitola La camminata malandrina. Ragazzi di strada nella Roma di Pasolini e l’hanno scritto in staffetta, a quattro mani, Fulvio Pezzarossa e Michele Righini. Qui la riprendo perché è iniziato il Tour Luminoso, sorta di quarto viaggio dopo i tre che racconto nel libro: sulle mappe, nel paesaggio e sulla carta. Ora si va per circoli, piazze, librerie.

Il 4 maggio scorso, alla Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Club Alpino Italiano, si è tenuta la presentazione luminosa #2, dopo l’esordio al Trento Film Festival. Abbiamo registrato la serata, che ci è sembrata molto stimolante e completa, soprattutto grazie alle domande e alle curiosità di Marco Tamarri, vecchio socio CAI e responsabile del settore cultura per l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.
Vi proponiamo l’audio della conversazione, suddiviso per temi e domande, con un breve riassunto per ogni botta e risposta. Prosegui la lettura ›

Cippi & Misteri. Il #SentieroLuminoso nel Triangolo Rosso.

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Negli ultimi tre anni, grazie ai post firmati da Nicoletta Bourbaki, ci siamo occupati in maniera sistematica delle falsificazioni storiche, narrative e iconografiche di cui sono stipate le cavità semantiche del nome Foibe. 

Sul finire del Novecento, però, la discarica nazionale delle peggiori panzane da “memoria condivisa” era il cosiddetto Triangolo Rosso, un’area indefinita dell’Emilia, che in origine identificava un piccolo territorio in provincia di Modena e poi s’è allargata fino ad abbracciare i campi e le città che stanno tra Bologna, Reggio Emilia e Ferrara.

A quei tempi, dedicammo molte pagine di un libro – Asce di Guerra – a rimettere in prospettiva le vicende di quelle terre. Torniamo a farlo con Il Sentiero Luminoso, che attraversa proprio il famigerato Triangolo (quello allargato e quello originale, tra Castelfranco, Manzolino e Piumazzo).

A seguire, pubblichiamo un estratto dall’intermezzo Cippi & Misteri, dove una piccola task force indaga sul numero impressionante di vittime e martiri della barbarie comunista nel piccolo comune di Campogalliano: trentanove in tutto. Possibile?

Sicuro. Sentite come. Prosegui la lettura ›

Il #SentieroLuminoso è in libreria. Articoli, presentazioni, voci alla radio.

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Il Sentiero Luminoso arriva oggi nelle librerie della Penisola e già si porta dietro i primi articoli, interviste e un calendario di incontri da qui all’estate.

Per fortuna l’agenda non è ancora satura e chi lo desidera può contattarci per organizzare una presentazione nelle ultime date disponibili.

Qui sotto, oltre a scorrere gli appuntamenti del tour Luminoso, potete ascoltare in podcast le due puntate della trasmissione Boschilla – Il suono del tuo passo, in onda su Radio al suolo, dedicate al progetto di cammino da Bologna a Milano e al relativo libro di Wu Ming 2: una è stata registrata l’anno scorso, subito prima della partenza, l’altra qualche settimana fa, al termine della scrittura. Prosegui la lettura ›

Il partigiano Marino, Walter Reder e il degrado | Un estratto da Il #SentieroLuminoso per la Liberazione di Bologna.

Bandiera della 63a Brigata Bolero
Nel settantunesimo anniversario della liberazione di Bologna dai nazifascisti – 21 aprile 1945 – vi proponiamo un secondo estratto da Il sentiero luminoso, oggetto narrativo firmato Wu Ming 2, che planerà in libreria la prossima settimana.

Tra le tante storie che il protagonista del libro raccoglie lungo il cammino, molte sono ambientate durante la Resistenza, perché attraversando la Grande Pianura da Bologna a Milano, ci si imbatte nell’antifascismo con la stessa frequenza di canali, rogge e corsi d’acqua.
E poi, come dice Gerolamo, “chi vuol difendere un territorio, non può non confrontarsi con la guerriglia partigiana, che di boschi, torrenti, casolari e città fece il suo campo di battaglia, il suo rifugio e la sua arma segreta”.

Buona lettura e buona liberazione. Prosegui la lettura ›

Da Bologna a Milano per il diritto al paesaggio. Il #SentieroLuminoso in libreria dal 28 aprile.

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Clicca sulla copertina per scaricare la scheda del libro

Sono passati trentacinque mesi dalla prima volta che l’idea di un cammino da Bologna a Milano si è affacciata su Giap.
Trentacinque mesi passati a tracciare quel sentiero, a illuminarlo grazie ai consigli disseminati in questo spazio, agli incontri con altri viandanti, ai siti di comuni e province. Trentacinque mesi a raccogliere le storie che permettono di capire e raccontare la Grande Pianura, oltre gli stereotipi da finestrino. Un anno fa la partenza, sei settimane prima dell’inaugurazione di Expo 2015. Quindi la scrittura, le bozze, la scelta della copertina e due reportage dell’ultimissima tappa.
Trentacinque mesi dopo quel primo annuncio, Il sentiero luminoso è entrato in tipografia e il 28 aprile raggiungerà le librerie.
Esce per Ediciclo, una casa editrice di qualità che non ha certo lo stesso spazio di Einaudi o Rizzoli. Ed è un libro ibrido, un oggetto narrativo che potreste trovare nello spazio “guide di viaggio”, “geografia”, “saggi”, “storia” e chissà cos’altro. Per questo sarebbe molto utile che chi desidera leggerlo lo ordinasse dal suo libraio di fiducia, per esser certo di vederlo arrivare.
Di seguito, vi proponiamo le prime pagine del libro, con le mappe del percorso disegnate – come la copertina – da Emanuele Lamedica. Prosegui la lettura ›

Fantasmi di #Expo. Un cammino rituale raccontato da Wu Ming 2, Umberto Torricelli ed Exposed Project.

Il tunnel Gattamelata al Portello e il Monte Stella al QT8

Il tunnel Gattamelata al Portello e il Monte Stella al QT8

Alle 8 del mattino del 1° novembre 2015, un gruppo di benandanti è partito da Piazza Duomo, a Milano, per raggiungere l’ingresso Cascina Merlata di Expo 2015. La camminata aveva uno scopo apotropaico: proteggere la città dalle orde di fantasmi malvagi, sloggiati – proprio la notte di Halloween – dai padiglioni dismessi del Grande Evento Nutriente.
Al rituale hanno partecipato, tra gli altri, l’illustratore Umberto Torricelli e tre fotografi di Exposed Project, una rete di artisti e ricercatori che dal 2011 ha documentato la metamorfosi di Milano in vista dell’Esposizione Universale. Prosegui la lettura ›