Al centro di una città antichissima. Con il libro di Rosa Mordenti ritorna #QuintoTipo, collana diretta da Wu Ming 1

Al centro di una città antichissima

In libreria dal 20 aprile. Clicca per aprire la copertina completa, con quarta e alette (pdf).

Abbiamo chiesto molto a Rosa Mordenti, e lei ha chiesto molto a se stessa e alla sua famiglia.

Di tutti i libri pubblicati da Quinto Tipo (questo è l’ottavo), Al centro di una città antichissima è stato il più difficile da scrivere. Aprendo la copertina qui sopra e leggendo il testo sull’aletta, vi farete una prima idea del perché.

Ogni riga è un segmento di cicatrice riaperta da ricordi e ricerche e poi ricucita, guarita con le parole. La storia di Renato e Maria Luisa suppurava sotto quei punti sghembi, tirava un filo chirurgico vecchio di decenni, e chiedeva di essere raccontata.

Una storia a lungo custodita nell’oralità della sinistra romana, ma mai veramente affrontata.

Fino ad ora.

Quinto Tipo prosegue la sua avventura, dopo una lunga pausa. L’ultima uscita, Tabloid Inferno di Selene Pascarella, risaliva al settembre 2016. Perché abbiamo atteso tanto?

Perché una collana impostata così non può che pubblicare pochi, selezionatissimi libri. Libri che, il più delle volte, nascono espressamente per Quinto Tipo. Storie che autori e autrici avevano in testa ma non sapevano come scrivere né a chi proporle, fino allo stimolo (al «calcio in culo») dato dalla riflessione sugli oggetti narrativi non identificati. Per citare la presentazione della collana:

«[Raccontare una storia] “con ogni mezzo necessario” […] “Necessario” esclude “superfluo” e “fine a se stesso”. Necessario è ogni mezzo che consenta alla narrazione di rimanere tale, senza sbordare e diventare un mero cut-up o una poltiglia di sintagmi. L’ibridazione dev’essere al servizio della storia che si vuole raccontare, deve porsi come obiettivi l’efficacia, l’empatia, la condivisione, e illuminare l’esemplarità di una o più vicende umane.»

Molt* hanno un romanzo nel cassetto. Meno gente ha nel cassetto un oggetto narrativo non-identificato. E se non si è mai scritto un libro prima (su otto sinora pubblicati, cinque erano di esordienti), ibridare è una bella sfida: è difficile scrivere qualcosa che non si sa già dove classificare. Pensare: sto scrivendo una storia con ogni mezzo necessario è cognitivamente più impegnativo rispetto al pensare, ad esempio: sto scrivendo un giallo.
Si lavora senza rete di sicurezza.
Ci si mette un sacco di tempo.

Diversi oggetti non-identificati stanno orbitando intorno alla collana. Siamo in attesa del loro ingresso nell’atmosfera. Per il 2017 sono previste altre tre uscite.

Per riceverle, puoi abbonarti alla collana. Con 45 euro – dunque con oltre il 30% di sconto – puoi ricevere a casa i prossimi quattro titoli, senza spese di spedizione, partendo proprio da Al centro di una città antichissima. Se ti servono ulteriori info o hai particolari richieste, scrivi a redazione@edizionialegre.it

Per abbonarti tramite paypal clicca sul tasto:

Che altro dire?

Per ora nulla.

Buona lettura.

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