Ancora scrittura collettiva! WM2 intervista Lou Palanca

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Il 18 aprile scorso, in un articolo storico e sistematico sulla scrittura collettiva in Italia, Vanni Santoni non li ha manco nominati. Eppure so bene – per via di telefonate intercorse – con quanta attenzione l’autore abbia scritto quel pezzo, destinato a diventare una piccola summa del fenomeno. Più che una prova di inaccuratezza, la mancanza di Lou Palanca in quelle righe, è la dimostrazione che la letteratura a più mani, in Italia, sta diventando un’esperienza talmente vasta e ramificata da sfuggire alle mappature dei cartografi più appassionati e coinvolti. Prosegui la lettura ›

Oggi esce «Point Lenana». Prime recensioni e un’anteprima dal libro

Cecilia, Paul e Gideon

Alba del 27 gennaio 2010: WM1, Cecilia, Paul e Gideon sulla Punta Lenana del Monte Kenya. Foto di Roberto Santachiara.

[Point Lenana esce oggi e in rete cominciano ad apparire commenti e recensioni. Segnaliamo in particolare l’articolo di Luca Barbieri «Point Lenana, le vette della razza». Qui sotto, un brano in anteprima, tratto dalla prima parte del libro, «La scoperta, il cammino (2009-2010)». Oggi presentiamo il libro a Trieste, domani a Genova, l’8 maggio a Bologna, il 9 a Mogliano Veneto, il 10 a Belluno, l’11 a Treviso e si prosegue fino a ottobre. Qui il calendario completo delle presentazioni di maggio e giugno, le altre seguiranno.] Prosegui la lettura ›

#Affile in Blu, #Naprodotà e altre storie di Resistenza

Memorie degli impiccati

Ieri il neopresidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato che bloccherà l’erogazione dei fondi pubblici che il Comune di Affile (RM) aveva destinato alla costruzione del celebre “sacrario” dedicato al criminale di guerra Rodolfo Graziani. Sulla carta, l’edificio doveva essere un semplice monumento ai caduti.
Il sindaco di Affile, il fiammeggiante Ercole Viri, ha risposto dando a Zingaretti dello “stalinista” e minacciando azioni legali.
Anche noi ci siamo pubblicamente rivolti al presidente, ma per proporgli di trasformare l’edificio in barricata artistica antirazzista. La proposta l’abbiamo appena fatta sul sito di Internazionale. Buona lettura. Prosegui la lettura ›

Calendario presentazioni di «Point Lenana», maggio-giugno 2013

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Alba del 27 gennaio 2010, Cecilia e WM1 sulla Punta Lenana del Monte Kenya, 4985 metri. Foto di Roberto Santachiara.

Ci siamo.
Point Lenana
arriverà in libreria il 30 aprile.
Il giorno stesso, Wu Ming 1 partirà per la Lunga Scarpinata.
In alcune tappe del tour ci sarà anche l’altro autore, Roberto Santachiara aka il comandante Heriberto Cienfuegos, “spingitore” di WM1 nell’avventura kenyana e subdolo untore del suo mal d’Africa.
Non è un bel periodo per cercare di far innamorare le persone di un libro  e delle storie che racconta. Le tasche sono vuote, la precarietà è dentro l’anima, l’umore è sotto i piedi. Il mondo del lavoro è atterrito e l’editoria, che di quel mondo fa parte, è sottosopra. Uscirsene con un libro del genere in un momento del genere è pazzia, cercare di venderne qualche copia un’impresa disperata. Schiaffeggiamo la sorte col guanto di sfida: va tenuto il culo in strada, ora più che mai. Per noi continua a essere la cosa più importante. Prosegui la lettura ›

In territorio nemico. Wu Ming 2 intervista i SICsters

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Il 19 maggio di tre anni fa, nella storica sede di Bartleby, a Bologna, partecipammo insieme a Vanni Santoni & Gregorio Magini a una serata di presentazione del GRAS, il Grande Romanzo Aperto SIC (dove SIC sta per Scrittura Industriale Collettiva). A metterci insieme fu Stefano Miniato, uno dei 115 autori di quello che sarebbe diventato In territorio nemico. Ma allora quel titolo non esisteva ancora, e il romanzo era solo un piccolo embrione, del quale si parlava come si parla di un figlio in arrivo. Forse avrà gli occhi verdi del babbo, o magari sarà capriccioso come la zia. Wu Ming 2 provò a leggerne il destino, cavando le budella ai suoi interlocutori con domande affilate sulla scrittura a più mani. Prosegui la lettura ›

#OccupyMordor! Video, audio, fotografie e resoconti. #Bologna

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#OccupyMordor, Bologna, 14 aprile 2013. Foto di @akaMartinika.

Domenica scorsa, a Bologna, tra le cinquecento e le seicento persone hanno riempito il piazzale dell’XM24 per assistere al racconto del murale di Blu ormai noto come “Occupy Mordor”. Si tratta di una vera e propria “barricata artistica” a difesa di uno spazio sociale minacciato dalla gentrification del quartiere Bolognina. Dove sedevano tutte quelle persone, il Comune di Bologna vuole realizzare una rotatoria, spianando un terzo del centro sociale.
Blu – che ha affrescato un’intera facciata della Tate Modern di Londra e sull’Observer è stato inserito tra gli autori delle 10 migliori opere d’arte di strada al mondo – ha opposto allo scempio un paradosso, regalando all’XM24 e alla città intera un’opera il cui mero valore economico, con ogni probabilità, supera quello dell’intervento urbanistico. Quanto al valore estetico, politico e storico, è incalcolabile e incommensurabile. Prosegui la lettura ›

Sbroccare a #Bologna, Merola, Almirante, i due marò e altre storie | Radio Giap Rebelde

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L’Unità, 20 giugno 1973

La sera dell’11 aprile scorso Wu Ming 4 ha preso parte al dibattito (organizzato da Il manifesto) «La produzione culturale a Bologna: progettare spazi tra mercato e libertà». Il luogo era il rutilante salone del consiglio provinciale, dentro Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13. Ecco l’audio dell’intervento. Dura sedici minuti.

InCreDiBol Bologna. Invasioni marziane, paura del conflitto e imposizione di una «monocultura»
InCreDiBol Bologna. Invasioni marziane, paura del conflitto e imposizione di una «monocultura»

Il dibattito è partito ingessato – nel senso ospedaliero del termine – poi ha preso un po’ di vita e colore sulle guance, ma a un certo punto si è trasformato in una sorta di Marat/Sade, sfociando in un clima di «sbrocco» ben rappresentativo dell’andazzo in città. Prosegui la lettura ›

Fionde contro carri armati: la disfida di #Bologna riguarda l’Italia #OccupyMordor

A sinistra vicolo cieco, ogni assalto al cielo è vietato. There Is No Alternative: strisciare sempre più a destra. E' l'inconscio che si manifesta.

A sinistra c’è un vicolo cieco. Ogni assalto al cielo è vietato. There Is No Alternative: si va a destra. E’ l’inconscio che parla, bellezza, e tu non puoi farci niente.

Ecco il nostro nuovo articolo per il sito di Internazionale. Riguarda ancora il referendum bolognese del 26 maggio, che sta decisamente valicando i confini cittadini (la situazione in città è grottesca, leggere per credere, se non vivessimo qui riusciremmo persino a trovarla divertente). Ricordiamo a tutt* che Bologna va tenuta d’occhio, questa città ha anticipato molte tendenze e scelte politiche che poi hanno avuto esiti devastanti Prosegui la lettura ›

Aspettando «Point Lenana»: Felice Benuzzi racconta in TV la sua «fuga sul Kenya» (1987)

Un reperto più unico che raro: intervista a Felice Benuzzi (1910-1988), alpinista, scrittore e diplomatico, autore del libro Fuga sul Kenya (1948, riedito da Corbaccio nel 2012) e tra i protagonisti del libro Point Lenana di Wu Ming 1 e Roberto Santachiara (Einaudi, in libreria dal 30 aprile 2013).
L’intervista è tratta da Prigionieri, documentario ideato e realizzato da Massimo Sani nel 1987 e trasmesso dalla Rai in tre puntate: «L’odissea», «La scelta» e «Ultimo inverno». Prosegui la lettura ›